Mostre 2025 Franco Fontana. Retrospective

Franco Fontana. Retrospective

13/12/2024 – 31/08/2025

Museo dell’Ara Pacis

Roma

Non è la prima e non sarà sicuramente l’ultima Retrospettiva del grande Maestro Franco Fontana 

Ho avuto la possibilità di vedere la mostra Curata da Denis Curti a San Gimignano (Si) nel lontano 2015 “Full Color”, in mostra i paesaggi di Franco Fontana 

Non era una retrospettiva ma un percorso fotografico sul colore di Fontana. Mi piacque molto e tengo nella mia libreria come un trofeo il catalogo della mostra firmato dal Fotografo 

Un piccolo consiglio, acquistate sempre i cataloghi delle mostre che visiterete o anche delle mostre che volevate vedere e che non ne avete avuto la possibilità. I cataloghi sono sempre soldi ben spesi 

Dal 13 dicembre 2024 al 31 agosto 2025

al Museo dell’Ara Pacis a Roma 

sarà visitabile la mostra Franco Fontana. Retrospective, a cura di : Jean-Luc Monterosso, promossa da Roma Capitale. 

Si tratta della prima grande monografica dedicata a Franco Fontana, uno dei più grandi fotografi italiani del Novecento, che ha rivoluzionato il linguaggio della fotografia a colori.

Attraverso una selezione di oltre 200 fotografie e muovendosi in spazi immersivi, tra particolari installazioni e video, si scoprono infinite possibilità ottiche: in un’alternanza di inquadrature ardite, profondità di campo ridotta e inquadrature dall’alto, si possono ammirare immagini astratte e minimaliste caratterizzate da una giustapposizione di colori brillanti e da forti contrasti.

E seppure temi come gli skyline, i paesaggi e l’architettura urbana, continuino a ricorrere rendendo vano qualsiasi tentativo di cronologia, Franco Fontana rinnova costantemente il suo lavoro. Dalla diapositiva alla polaroid al digitale, seguirà gli sviluppi tecnici della fotografia continuando sempre a sperimentare.

Il percorso espositivo curato da si apre con una veduta grandangolare di Praga, usata come copertina della rivista Time Life e del quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine 

Praga 1967

e con un ritratto di Franco Fontana realizzato da Giovanni Gastel. 

La mostra è caratterizzati da una forte geometria e dall’essenzialità degli elementi, introdotti da immagini che esaltano la fotografia a colori negli anni 1960-1970. La mostra prosegue con una serie di scatti di paesaggi naturali catturati nelle varie sfumature delle quattro stagioni: mare, neve e pianure verdeggianti che culminano nella celebre immagine Puglia 1978

Puglia 1978

Il percorso di visita continua con fotografie che rappresentano il sapiente studio sull’ombra del maestro. La sezione si apre con un vintage dalla serie Contact Theory 1979 con un intero rullino in bianco e nero. Queste opere introducono una serie di rari scatti realizzati in Francia e in Asia che catturano persone in contesti urbani come Parigi 1994 e Tokio 1983.
Nella stessa area ci si immerge letteralmente in piscina, scoprendo l’arte della fotografia negli spazi acquatici. Per Franco la piscina è soprattutto un’occasione per esaltare la bellezza delle forme femminili, in un vibrante elogio delle curve.

Swimming pool, 1984

Questa sensualità discreta troverà nelle Polaroid la sua massima espressione.

In mostra anche un’incursione nella vita privata del maestro. In esposizione, infatti, una riproduzione dello studio di Fontana. 

Partendo dai paesaggi urbani e dalle strade, Fontana aggiunge personaggi e ombre, talvolta modificandone i colori e  accentuandone i contrasti come inHouston 1986 dalla serie People per poi ammirare una serie di scatti dalla serie Luce Americana e Frammenti.

New York 1986

Un’area del percorso è interamente dedicata all’esposizione di rare polaroid e polaroid transfer utilizzate come “appunti visivi”  

Al centro della sezione successiva si alternano diverse opere dedicate all’autostrada, all’asfalto, alle automobili.

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Phoenix 1979

A seguire, viene presentato un autoritratto del fotografo arricchito dalla sua biografia e, proseguendo nella visita, è possibile ammirare un interessante selezione di nudi femminili, le cui curve sono accentuate da veli e panneggi, accostati a fotografie delle statue del Cimitero di Staglieno, dalla serie Vita Nova.

L’ultima sezione della mostra, che si sviluppa lungo l’esteso corridoio del museo, accoglie fotografie dedicate alla moda, alle numerose pubblicità e realizzate in occasione di commissioni private. 

Catalogo della mostra da acquistare

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